Il Dott. Rufini incontra nuovamente i genitori e gli alunni.

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Anche quest’anno l’intervento del prof. dott. Stefano Rufini, docente e tossicologo presso la facoltà di Medicina dell’Università di Perugia, ha suscitato grande interesse. Presso l’auditorium dell’Istituto comprensivo Gentile da Foligno la sera di venerdì 17 novembre si è ripetuto l’incontro con i ragazzi delle classi terze e i loro familiari, presenti in gran numero per partecipare all’appuntamento.

E’ stata occasione per approfondire le tematiche delle dipendenze in età adolescenziale, programmata nell’ambito del Piano dell’Offerta Formativa e realizzata grazie anche alla collaborazione del CONI Regionale e del suo Presidente, Gen. Domenico Ignozza. In apertura la Dirigente, dott.ssa Giuseppa Zuccarini, ha ricordato le ragioni dell’iniziativa, sottolineando come la scuola si proponga di offrire strumenti di conoscenza che guardano ad aspetti di vita concreta e possono fornire utile sostegno all’azione educativa delle famiglie. Ha portato il suo saluto anche la vice sindaco, prof.ssa Rita Barbetti, che ha portato il saluto dell’Amministrazione Comunale ed ha voluto sottolineare il ruolo che le attività sportive possono avere anche come deterrente alle devianze. La parola è poi passata al prof. Rufini, che ha subito dichiarato quali siano le tre dipendenze di vasta diffusione anche nel mondo dei giovanissimi: il tabacco, l’alcool e quindi la cannabis. Si è fermato ad illustrare le temibili conseguenze, che derivano dall’ uso di queste sostanze, non mancando di riferire le allarmanti statistiche, che danno il segno della gravità del problema. Si è poi rivolto agli effetti dell’alcool, all’ eccessiva disinvoltura con cui ci si avvicina alle bevande che lo contengono ed anche alla dissimulazione di aromi e sapori che, talvolta, viene realizzata da alcuni produttori per indurre un’assunzione inconsapevole, magari tra i più giovani. L’alcool, come la cannabis e come la nicotina delle sigarette, produce assuefazione e perciò dipendenza. Molto crude le considerazioni e i dati che denunciano i devastanti effetti del fumo sull’ organismo umano. L’immagine del polmone del fumatore di tabacco a paragone del polmone del non fumatore è stata estremamente eloquente. Il prof. Rufini, interagendo con i ragazzi del pubblico, ha portato numerosi esempi sulle modifiche dei comportamenti che derivano dalle dipendenze e sul rischio, che si associa alla guida degli autoveicoli sotto il loro effetto. Da ultimo ha ricordato anche i costi che tutto questo comporta, sia sotto il profilo strettamente finanziario, per il peso che ne consegue a carico del Servizio Sanitario Nazionale, sia per l’impatto sociale e le distorsioni relazionali ed affettive che comporta. Immagini, concreti esempi e numerosi dati statistici hanno provocato forte impatto nel pubblico e l’interesse degli alunni si è tradotto in domande, che hanno consentito di approfondire ed arricchire l’incontro. Al termine la dirigente scolastica ha espresso il suo vivo ringraziamento al Prof. Rufini, per il suo prezioso contributo all’azione educativa della scuola, per l’efficace e concreta testimonianza, oltre che per la consueta e ben conosciuta disponibilità.